Per il PNRR il tempo è finito: secondo le linee guida nazionali, il 31 agosto 2026 era il termine per completare la documentazione degli interventi (Italia Domani). Chi oggi vuole investire o avviare un'attività deve guardare soprattutto a due canali: il Programma regionale FESR 2021-2027 della Regione Toscana, gestito con Sviluppo Toscana, e alcuni incentivi nazionali di Invitalia e del Ministero delle Imprese (MIMIT).

Qui sotto trovi i bandi che risultano aperti all'8 ottobre 2026 sui siti ufficiali. Molti sono "a sportello": restano aperti finché ci sono risorse, quindi prima di presentare domanda conviene sempre controllare lo stato sul bando.

1. Bando PMI 2026: finanziamenti fino a 50.000 €

La Regione Toscana dà un contributo a fondo perduto che abbatte gli interessi e il costo della garanzia sui finanziamenti fino a 50.000 € concessi dalle banche convenzionate. È diviso in tre linee:

Le domande si presentano dall'11 maggio 2026, online sul Sistema Fondi Toscana, fino a esaurimento delle risorse. A settembre 2026 è stato aggiornato l'elenco dei codici ATECO ammessi (decreto 20643 del 21/9/2026): conviene controllare il proprio codice. Fonti: Regione Toscana · Sviluppo Toscana.

2. Bando PMI 2026 con la linea di credito BEI

Funziona allo stesso modo, ma sui finanziamenti concessi dalle banche con la linea di credito "Regione Toscana EU Blending" della Banca Europea degli Investimenti. È pensato per investimenti più grandi. Possono partecipare micro, piccole e medie imprese e professionisti. A sportello dall'11 maggio 2026, fino a esaurimento delle risorse. Fonte: Sviluppo Toscana.

3. Contributi per registrare un prodotto IGP

Per le PMI e i professionisti che vogliono ottenere l'Indicazione Geografica Protetta per un prodotto artigianale o industriale tipico. Si presenta in forma aggregata (più imprese insieme). Il contributo copre il 50% delle spese di consulenza per preparare il dossier, anche come voucher. Domande dal 20 luglio 2026 fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Numero minimo di imprese e importi massimi: verifica sul bando. Fonti: Regione Toscana · Sviluppo Toscana.

4. Economia circolare: impianti di recupero e riciclo

Bando specifico per le PMI che lavorano nel trattamento e nel recupero dei rifiuti. Finanzia la realizzazione o il potenziamento di impianti di riciclo con un contributo fino al 60% per micro e piccole imprese e fino al 50% per le medie. Qui c'è una scadenza precisa: 23 ottobre 2026, ore 12. Fonte: Sviluppo Toscana.

L'elenco completo dei bandi FESR aperti è sul sito della Regione Toscana. Lo Studio lo controlla regolarmente: se un bando chiude o ne apre uno nuovo adatto alla tua attività, te lo segnaliamo.

Per chi apre una nuova attività: due incentivi nazionali

Autoimpiego Centro-Nord (Invitalia). Vale anche in Toscana ed è per i giovani dai 18 ai 35 anni non ancora compiuti, senza lavoro o con redditi bassi (i cosiddetti working poor), compresi i disoccupati del programma GOL. Prevede un voucher a fondo perduto fino a 30.000 € (elevabile a 40.000 €) oppure un contributo a fondo perduto del 65% sugli investimenti fino a 120.000 € e del 60% tra 120.000 e 200.000 €. È aperto dal 15 ottobre 2025, a sportello. Fonte: Invitalia.

Smart&Start Italia (Invitalia e MIMIT). Per le startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro imprese e costituite da non più di 60 mesi. Offre un finanziamento a tasso zero dell'80% delle spese (90% in alcuni casi, per esempio se i soci sono tutti donne o giovani sotto i 36 anni). È sempre aperto, senza scadenze. Fonte: Invitalia.

Per le PMI che comprano macchinari: la Nuova Sabatini

La misura del MIMIT aiuta le PMI che acquistano, anche in leasing, macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software nuovi. La banca concede un finanziamento da 20.000 € a 4 milioni di euro, della durata massima di 5 anni, e il Ministero riconosce un contributo che copre una parte degli interessi. La Legge di Bilancio 2026 l'ha rifinanziata con 650 milioni di euro per il 2026 e il 2027. La domanda si presenta tramite la banca. Fonte: MIMIT.

Prima di firmare un finanziamento o un preventivo, verifica che la spesa sia ammessa: in molti bandi le spese fatte prima della domanda non sono finanziabili.

Lo Studio ti aiuta a capire quale bando è adatto alla tua impresa, a preparare la domanda e a seguire la pratica fino all'erogazione.

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Fonti ufficiali

Informazioni verificate sui siti ufficiali l'8 ottobre 2026. Requisiti, importi e scadenze possono cambiare: fa sempre fede il testo del bando.