Il secondo semestre 2026 porta con sé gli appuntamenti fiscali più rilevanti dell'anno: acconti sui redditi, versamenti IVA, bollo sulle fatture e le dichiarazioni annuali. Ecco le scadenze principali da segnare in agenda.
Luglio: fatturazione differita e primo acconto posticipato
Entro il 15 luglio i soggetti passivi IVA devono emettere e registrare le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti nel mese precedente. Il 16 luglio scadono ritenute e liquidazione IVA mensile di giugno. Chi non ha versato entro il 30 giugno la prima rata delle imposte (saldo 2025 e primo acconto 2026) può ancora farlo entro il 30 luglio, con la consueta maggiorazione dello 0,4%.
Settembre: bollo fatture, LIPE e dichiarazioni società di persone
Il 16 settembre scade il versamento di IVA e ritenute relative al mese di agosto. Il 30 settembre è una data chiave: versamento dell'imposta di bollo sulle fatture del secondo trimestre, invio della LIPE del secondo trimestre e presentazione della dichiarazione dei redditi delle società di persone.
Novembre: secondo acconto e dichiarazioni delle società di capitali
Il 2 novembre scadono la dichiarazione dei redditi delle società di capitali e la trasmissione del modello 770. Il 16 novembre concentra diversi adempimenti: IVA da fatturazione differita, liquidazione IVA mensile e del terzo trimestre, bollo sulle fatture del terzo trimestre, versamento ritenute e dei contributi INPS e INAIL per artigiani e commercianti (terza rata 2026). Il 30 novembre è il termine per il versamento del secondo acconto 2026, o del saldo in un'unica soluzione, di IRPEF, IRES e IRAP.
Una pianificazione fiscale attenta permette di distribuire gli impegni finanziari nel corso dell'anno ed evitare tensioni di liquidità nei mesi più critici. Lo Studio segue i propri clienti con promemoria personalizzati per ciascuna scadenza.
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